Primare NP30, il player HRA sobrio e semplice

PrimareNP30

Non tutti i network player sono uguali. E anche se ormai le funzionalità sono tutte più o meno simili, la qualità sonora è tutt’altro che omologata. Ne sa qualcosa il Primare NP30, che sfoggia tutta la classe a cui ci ha abituato il produttore svedese.

A volte i produttori di HiFi, seppure fanno le cose per bene quanto a progettazione e produzione dei loro apparecchi, ma non brillano per fantasia per quanto riguarda la presentazione dei loro prodotti. E neanche guardano molto lontano dal proprio naso. Con poca fantasia, quindi, inseriscono nel nome del modello la sigla NP, che evidentemente sta per network player. Magari seguito da un numero, come il 30 (perché proprio il 30? Mah!). E fin qui nulla di male. Ma NP30 è il nome di un famoso network player di casa Cambridge (Cambridge Sonata NP30), proprio come il Primare NP30. Gli svedesi, arrivati dopo, non devono averci fatto caso.

Poco male. Il Primare NP30 è un HRA (Hi-Res Audio) player che sta mietendo apprezzamenti internazionali per la sua qualità intrinseca, non certo per il proprio nome (che possa piacere oppure no, più o meno inedito).

La dotazione e le funzionalità sono piuttosto nella norma per un apparecchio di questa fascia di prezzo: 32 bit e 192 kHz la risoluzione, l’immancabile App, Ethernet e WiFI, USB A e USB B, 1 ingresso coassiale. Ma “fuori dal mucchio” qui troviamo ben 3 ingressi ottici e le uscite XLR. La moltitudine di ingressi, quindi, consente i usare il Primare NP30 come un vero e proprio hub digitale (una centrale di smistamento di sorgenti che vanno tutte a insistere sul suo DAC interno; un pre, insomma).

WAV, AIFF, FLAC, MP3, AAC, WMA, OGG, ALAC i formati audio supportati, senza cedere alla tentazione-DSD. Aggiungete la modalità di riproduzione gapless, le Internet Radio e… ecco a voi il Primare NP30.

Non c’è dato modo di sapere su quale chip sia basato il convertitore interno, ma dalle scarse note tecniche a nostra disposizione possiamo cercare di individuare la filosofia che ha guidato la progettazione di questo apparecchio (che le riviste inglesi incensano come capace di produrre uno dei suoni più naturali tra quelli ascoltati da sorgenti digitali). L’idea di base, dicevamo, dovrebbe essere quella di badare al sodo, alla sostanza della qualità di riproduzione, mantenendo per l’utente una semplicità d’uso al limite del disarmante. Il telecomando e la GUI della App vanno anche loro in questo senso, ma da nostro punto di vista, visto anche l’impegno economico richiesto, rimane inspiegabile come il Primare NP30 sia privo di display.

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Caratteristiche tecniche network player Primare NP30

  • Audio formats: WAV, AIFF, FLAC, MP3, AAC, WMA, OGG, ALAC
  • Sample rates: 32-192 kHz
  • WLAN b, g, n mode: WEP (64 and 128 Bit), WPA &WPA2 (TKIP & AES)
  • Connections output: XLR, RCA, Digital (192 kHz), IRout, TRIGout
  • Connections input: 3 x optical, 1 x spdif, USB-A, USB-B, WLAN, LAN
  • Signal to Noise: 120 dB
  • XLR/RCA output: Both 2.2 V
  • Weight: 8.5  kg
  • Dimensions: 430 x 370 x 95  mm
  • Power consumption: Max 20 W

Prezzo di listino: 2.500 euro

Produttore: PRIMARE

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