
Professional Home Audio di Sante Felli: ecco come è andata la terza edizione
Anche la terza edizione di Professional Home Audio è stata ad ingresso gratuito. Una lodevole iniziativa che ha visto protagonisti elettroniche Dissanayake che pilotavano dei diffusori Klipsch Horn contro un impianto professional audio della ElectroVoice.

Il Professional Home Audio di Sante Felli è giunto alla sua terza edizione, che si è svolta il 22 ed il 23 novembre a Roma, in via Pietro de Francisci n.158, presso Casa San Juan de Ávila, nella sala S. Ignazio, dove sono stati messi a confronto un impianto Hi-Fi equipaggiato con elettroniche by Dissanayake che pilotavano dei diffusori Klipsch Horn vs. un impianto professional audio della ElectroVoice.
Da vecchio fonico e audiofilo, non mi solo lasciato scappare questa ghiotta occasione e sabato 22 mattina sono andato all’evento.
Ritengo sia una cosa lodevole organizzare incontri per gli appassionati di Hi-Fi in un mondo dove questo hobby va sparendo ed è rimasto appannaggio di pochi signori attempati che, data l’età, forse iniziano ad essere anche un po’ ipoacusici.
Purtroppo, a mio avviso, la scelta della location (come si usa dire adesso) non è stata tra le più felici, le dimensioni della stanza non consentivano di realizzare dei set-up compatibili con un ascolto stereofonico.
In merito all’impianto PA della ElectroVoice, che mi dicono essere il cavallo di battaglia dell’organizzatore, l’unica considerazione che posso fare è sulla collocazione dei due diffusori, troppo vicini tra loro per consentire di ricreare un minimo di soundstage, inoltre il sub mi è sembrato “mono tono”, forse prevaleva su tutto una stazionaria ambientale, d’altronde il locale non era trattato acusticamente e non si poteva pretendere di più.
Probabilmente, utilizzando un DSP di ultima generazione si sarebbe potuto ottenere un lieve miglioramento generale ma, dato il set-up, sarebbe stato comunque impossibile dare un giudizio in merito all’ascolto sterofonico: ricostruzione della scena, profondità, ecc.

Sull’impianto Hi-Fi devo esprimere un giudizio fortemente negativo sulla collocazione delle Klipsch Horn che erano posizionate in modo non canonico, ovvero la tromba dei woofer non sfruttava l’angolo in quanto una colonna a destra ed una a sinistra ne impediva la corretta installazione.
In questo modo le basse frequenze erano fortemente penalizzate e non potevano, in alcun modo, competere con quelle di un sub. Anche in questo caso non si poteva fare altrimenti.
Com’è noto, le mitiche Horn nascono negli anni ’40 per una riproduzione monofonica, l’angolo di inclinazione del frontale è di 45°, questo angolo è molto diverso dai canonici 15° fino ad un massimo di 33° di toe-in (suggeriti da Giussani per il DSR).
Come ho avuto già modo di dire, le Horn vanno installate rigorosamente ad angolo inoltre, per evitare il buco al centro che si può verificare nella riproduzione stereofonica, il colonnello suggeriva di utilizzare una Heresy o una Cornwall come diffusore centrale. Per questi motivi si potevano scegliere dei diffusori HiFi espressamente pensati per la stereofonia e di più facile collocazione in ambiente.
In queste condizioni mi risulta molto difficile fare delle considerazioni per entrambi gli impianti che possano avere un minimo di fondamento.
Ciò detto, è giusto apprezzare l’impegno profuso per organizzare eventi come questo che è totalmente gratuito! Spero che sulla scia del “Professional Home Audio” sorgano altre iniziative per vivacizzare un settore che, purtroppo, va lentamente implodendo.
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