NAD D3020, il classico reinventato per l’era del digitale

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NAD festeggia i suoi 40 anni di attività con tre nuovi apparecchi eco-friedly. Il primo di questi è la rivisitazione del mitico amplificatore 3020, che ha fatto la storia e dettato gli standard. La versione 2013 si chiama D3020, ha 30 watt per canale e incorpora un DAC.

40 anni e non sentirli. Passando dall’home theater e accogliendo a braccia aperte l’avvento del digitale. È quello che ha fatto la NAD, marchio storico del panorama hi-fi e che è nel cuore (e nelle case) di tantissimi audiofili, che magari nei tardi anni ’70 hanno cominciato proprio col mitico 3020.

Oggi quell’amplificatore resuscita come un Lazzaro dei nostri tempi, attualizzandosi. Il D3020 in primo luogo ha un bassissimo impiego di materiali non rinnovabili e un occhio di riguardo ai consumi (0,5 watt in standby), facendo uno dei pochissimi apparecchi hi-fi eco-friendly.

In secondo luogo la NAD ha – coerentemente col proprio passato – avuto un occhio di riguardo per il portafogli degli appassionati, fissandone il prezzo sotto i 500 dollari americani.

Segli il tuo amplificatore con DAC integrato

Il NAD D3020 ha ingressi sia digitali sia analogici, accetta segnali ad alta risoluzione su standard aptX via Bluetooth (facendo assurgere gli smartphone, i tablet e i pc al livello di player hi-fi a tutti gli effetti). Come se non bastasse, dentro nasconde un DAC a bassissimo jitter e capace di risoluzioni fino a 24 bit/96 kHz.

Come da tradizione NAD, anche il D3020 è un amplificatore ad alta efficienza in classe D e i suoi 30 watt su 8 ohm si rivelano più che sufficienti per sonorizzare con soddisfazione qualsiasi ambiente domestico.

Il NAD D3020 si prospetta, concludendo,  come l’amplificatore ideale per i nativi digitali, ma anche perfettamente in grado di soddisfare gli audiofili di vecchia generazione.

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Produttore: NAD


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