Prova Cabasse Antigua MC170, casse acustiche a 3 vie per un grande suono a un piccolo budget

Le Cabasse Antigua MC170 sono piccole, ma non piccolissime. Riservano un ascolto sempre soddisfacente, spesso godurioso, rispettando il portafoglio e ponendosi come un vero e proprio best buy.

A distanza di un lustro dalla loro uscita, le casse acustiche a 3 vie Cabasse Antigua MC170 continuano ad essere un best buy.

Cabasse Antigua MC170 prova

Il produttore francese è noto soprattutto per le sue soluzioni audaci e altamente innovative infuse nelle sue palle, ma anche qui non si scherza affatto e dai suoi diffusori sferici vengono mutuate alcune soluzioni.

In questo caso mi sto riferendo all’uso della tecnologia coassiale per far ospitare a queste piccolette-ma-non-troppo sia un tweeter e sia un midrange, oltre al woofer d’ordinanza.

Con le Cabasse Antigua MC170 siamo quindi alle prese con un diffusore a 3 vie di tipo bookshelf (che sarà bene installare su stand e non in libreria, cfr dopo), a dispetto quindi dell’uso e consuetudine di avere 3 altoparlanti su casse da pavimento.

Estetica e costruzione

Il solido mobile in MDF salta subito all’occhio per i pannelli laterali curvi, finalizzati ad armonizzare la circolazione del suono all’interno del diffusore, scelta generalmente riservata a modelli di ben altra fascia di prezzo (e invece qui oltre al basso costo di listino… c’è un’offerta strepitosa per i nostri lettori).

Levando le griglie di protezione, scopro che il coassiale sporge non poco, soluzione che – al di là delle ragioni squisitamente tecniche – all’ascolto si rivela vincente.

Gli altoparlanti delle Cabasse Antigua MC170

Il driver coassiale della Cabasse 10T15MC

coassiale cabasse antigua

Si tratta di un cavallo di battaglia di casa Cabasse, usato anche in alcuni dei suoi diffusori sferici più famosi come le Eole e che (anche) qui contribuisce a mantenere compatte le dimensioni.

Il tweeter è installato al centro del midrange e ognuno è filtrato separatamente.

Questa tecnica presenta un altro notevole vantaggio: consente un’eccellente spazialità dei medi e degli alti. Questa tecnologia coassiale Cabasse l’ha battezzata SCS, acronimo di Spatial Coherence Source.

Il tweeter è una cupola in tessuto rivestito semi-caricata a tromba, mentre il midrange è un cono di carta patinata a bassa escursione.

L’insieme di questi elementi è circondato da un anello metallico.

Il woofer

woofer cabasse antigua

È stato sviluppato in casa da Cabasse, è da 17 centimetri di diametro e ha una bobina mobile montata su Kapton, con un’elevata tenuta in potenza e un’ottima ventilazione.

Il filtro di crossover

L’altoparlante dedicato ai bassi delle Antigua MC170 è tagliato sopra i 700 Hz, mentre la stessa azione viene applicata al tweeter sotto i 3,6 kHz. Il driver midrange, da parte sua, gestisce frequenze comprese tra 700 Hz e 3,6 kHz.

Questa soluzione offre una risposta ai transienti più efficiente.

Ultimo ma non ultimo, è proprio questo aspetto del progetto che allarga il palcoscenico in modo insospettabile date le dimensioni dei diffusori.

Cabasse MC170 Antigua: come suonano?

Vi confesso che all’inizio ho avuto impressioni contrastanti, ma ben presto ho capito che derivavano dal woofer eccessivamente legato.

Questi diffusori hanno bisogno di almeno una trentina d’ore di rodaggio per mostrare tutto il buono di cui sono capaci.

E ce n’è per tutti i gusti.

La scelta di pilotarle col vivace Rotel RA-12 s’è rivelata vincente (e quindi suggerisco anche amplificazioni Rega, Yamaha, o comunque ampli energici).

La prima cosa che balza alle orecchie sono la ricostruzione della scena sonora e la timbrica.

La scena sonora è ampia in larghezza, ma soprattutto – grazie al midrange – è profonda e anche i violini dell’ensamble di Michael Nyman (The Draughtman’s Contract) trovano perfettamente posto nello spazio.

Il mio personalissimo test-ammazza-woofer (Moderat: Bad Kingdom e Dead Can Dance: The Ubiquitous Mr. Lovegrove) passa la prova a pieni voti (dopo il rodaggio di cui parlavo più sopra). I bassi sono morbidi, precisi, profondi, con un leggero gonfiore sui 120 Hz che affonda sulle teorie psicoacustiche che qui in Italia abbracciò per primo l’Ing. Murace, progettista della Chario che fu (come ci spiegò nel 2013 a PrimaverAudio), col risultato che con questi diffusori diventa semplice e divertente seguire colpi percussivi e linee di basso senza far rimpiangere la presenza di un subwoofer.

I medi riprodotti dall’Antigua non sanno neanche cosa significa la fatica d’ascolto (che troppo spesso invece restituiscono i diffusori a 3 vie) e del loro contributo alla ricostruzione di una scena sonora corretta anche in profondità, a dispetto anche delle registrazioni più complesse, vi avevo già accennato qualche riga fa.

Gli acuti: personalmente sono uno strenuo oppositore della filosofia da cuscino-sopra-il-tweeter che alcuni cronisti divulgano come “alti setosi” e che uccidono progetti altresì interessanti (vero Wharfedale?). D’altro canto il rischio è di avere degli alti-trapana-orechie come in alcune realizzazioni Klipsch.

Qui siamo dalle parti della giusta via di mezzo, con alti perfettamente integrati, sempre ben presenti senza mai essere invasivi.

Ultimo ma non ultimo, per divertire e soddisfare questi diffusori non hanno necessariamente bisogno di volumi da giostrai, volumi in grado di assicurare il quieto vivere di un condominio già sono sufficienti a regalarci un notevole piacere di ascolto.

Cosa non mi è piaciuto

Le Cabasse Antigua MC170 hanno un caricamento in bass reflex posizionato posteriormente e questa soluzione, insieme alla particolare forma del mobile, implica particolare attenzione nel loro posizionamento che, dalle prove che ho fatto nei due ambienti domestici differenti a mia disposizione, si dovrà aver cura di pianificare lasciandogli sufficiente spazio sia posteriormente e sia ai lati: almeno 40 centimetri, pena sacrificare la ricostruzione della scena sonora.

Quindi, al di là di un tutto sommato semplice accoppiamento con l’amplificatore – a dispetto degli 88 dB di sensibilità dichiarati – posizionamenti in ambiente non idonei potrebbero compromettere tutto il buono (anzi, l’ottimo) di cui queste casse acustiche sono capaci.

Rapporto qualità / prezzo e conclusioni

Sapendo cercare e scegliere (a dispetto dei cacciatori di vintage spesso dalle perfomances discutibili), oggi come non mai è possibile entrare nel mondo dell’hi-fi dalla porta principale spendendo cifre risibili.

Le Cabasse Antigua MC170 sono fra le casse acustiche col più spettacolare rapporto qualità / prezzo in cui mi sono mai imbattuto. Grazie all’offerta di Magic Sound stiamo parlando di 359 euro la coppia per le finiture brushed black e dark oak, che salgono a 499 euro per la lussuosa livrea glossy black.

Ecco il link per acquistare le Cabasse Antigua MC170 al miglior prezzo:

https://www.magicsound.it/p/cabasse-antigua-mc170/

Caratteristiche tecniche casse acustiche a 3 vie Cabasse Antigua MC170

  • Finitura Brushed Black, Dark Oak, Glossy black, Glossy white
  • Efficienza 88 db
  • Impedenza minima 3 ohm
  • Impedenza nominale 8 ohm
  • Tenuta in potenza di picco 550 watt
  • Tenuta in potenza 75 watt 75 watt
  • Woofer 170 mm
  • Vie 3

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