Atoll SDA200 Signature

Risparmio di spazio e azione sinergica. Potrebbe bastare questo per considerare l’acquisto dell’Atoll SDA200 Signature. Ma… c’è molto di più.

Il produttore francese aveva già in catalogo il modello SDA200, ma ora arriva il suo successore, l’Atoll SDA200 Signature.

Si tratta di un all-in-one con caratteristiche molto spinte e che non rinuncia a nulla, offrendo una versatilità d’uso e una qualità d’ascolto che non lascia spazio a rinunce.

Una volta di chiamavano compatti, ma il termine si porta in seno un’accezione negativa, di componente economico e che spesso aveva poco a che fare con l’HiFi.

Oggi invece gli all-in-one molto più semplicemente si rivolgono all’audiofilo esigente, che non vuole troppe complicazioni e che magari ha qualche problema di spazio. E l’Atoll SDA200 Signature è pronto a soddisfarlo.

Il cuore di questo compattone (scusate se insisto con questa terminologia desueta) è un amplificatore da 120 watt RMS per canale a 8 Ω in classe A/B, in buon compagnia di una sezione preamplificatrice a componenti discreti e in classe A.

Il volume è ti tipo analogico a resistenze commutate, nulla a che vedere quindi con i pur efficienti ma decisamente più economici volumi digitali.

L’alimentazione dell’Atoll SDA200 Signature è affidata a un generoso trasformatore toroidale e a condensatori con tecnologia MKP, strettamente derivata dal best seller Atoll IN200 Signature.

In in all-in-one contemporaneo – ovviamente – non può mancare il network player; in questo caso la derivazione è dal modello ST200 (sempre del produttore francese). Oltre alle gestione di tutti i formati più diffusi, a farci buona compagnia troviamo un display a colori da 5 pollici per la visualizzazione delle copertine degli album, la modalità di riproduzione gapeless, la possibilità di creare playlist, il supporto ai sistemi di streaming come Tidal, Qobuz, Deezer e altri ancora.

I formati audio supportati sono: DSF, LPCM, FLAC, ALAC, AIFF, WMA, OGG, WAV, AAC, MP3. Per la famiglia PCM arriviamo fino a 24 bit / 192 kHz e per il singolo bit troviamo il DSD64 e 128.

La gestione delle internet radio e dei podcast è affidata ad Airable, mentre il collegamento di eventuali hard disk e pen drive potrà avvenire tramite 2 USB-A, una frontale e una posteriore (purtroppo non ci è stato comunicata la massima capacità supportata).

L’App per la gestione del tutto è su protocollo RTSP che funziona sia per Apple che per Android su smartphone o tablet.

Le connessioni per lo streamer sono sia cablate e sia in WiFi (quest’ultima affidata a una delle due antenne che sporgono dal retro).

Atoll SDA200 Signature rear

Oltre alle già citate porte USB, sul retro troviamo 2 Coax, 2 Toslink, 2 RCA, 1 pre-out, l’immancabile Bluetooth e l’uscita cuffia.

A voler trovare il pelo nell’uovo, ci sarebbe piaciuto avere la possibilità di pilotare due coppie di casse e avere un ingresso phono.

Il prezzo di listino dell’Atoll SDA200 Signature è fissato in 3.000 euro, una somma che reputiamo non solo equa, ma addirittura conveniente considerando la qualità della componentistica e del progetto.

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Caratteristiche tecniche amplificatore / streamer all-in-one Atoll SDA200 Signature

  • Input: 2 analog, 2 S/PDIF coaxial (PCM 24bits/192kHz), 2 S/PDIF optical Toslink (PCM 24bits/192kHz), 2 USB-A (1 front and 1 rear), 1 RJ45 network, 1 Bluetooth® receiver (antenna)
  • Outputs: Speakers, Pre-out, 1 S/PDIF coaxial, 1 S/PDIF optical Toslink, 1 trigger 12V output, 1 headphones output front (6,5mm)
  • Power Supply: 670 VA
  • Wrms/channel/8Ω: 2*120 W
  • Wrms/channel/4Ω: 2*200 W
  • Total of capacitors: 65 800uF
  • Dynamic: 112 dB
  • Input Impedance: 330 kOhm
  • Distortion at 1kHz: 0,005%
  • Bandwidth: 5Hz – 100kHz
  • Rising Time: 2 µs
  • Sensibility: 500 mV
  • Signal/Noise Ratio: 100 dBA
  • D/A converter: Burr-Brown PCM1792
  • Dimensions : 440*90*255mm
  • Weight: 11 Kg