luxman pd-151

Il giradischi a trazione a cinghia Luxman PD-151 ha tanti e tali accorgimenti tecnici tali da soddisfare anche gli audiofili più esigenti.


Sui giradischi ci sono tantissime teorie, ma probabilmente la più verosimile è che un giradischi deve necessariamente settato con accuratezza maniacale. A patto che ci sia la ciccia.

E di ragioni per mettere il giradischi a trazione a cinghia Luxman PD-151 nella lista degli acquisti papabili per la propria catena hi-fi analogica ce ne sono eccome.

Uno dei fattori determinanti della qualità d’ascolto finale dei vinili è la stabilità del piatto del giradischi. nel caso del Luxman PD-151 è affidata a un motore senza spazzole, con regolazione del pitch e a 3 velocità. Il tutto controllato dall’alimentatore sine wave/Pulse Width Modulation e con un circuito denominato PID (Proportional-Integral-Derivative) che ne controlla il feedback. L’alimentatore è un’esclusiva Luxman.

luxman pd-151-giradischi trazione a cinghia

Come se non bastasse, il piatto ha una massa di ben 4 chili e elimina le instabilità di rotazione anche grazie a un effetto volano.

Il braccio in dotazione è a S e fornito dalla JELCO; ha un movimento ultra-smorzato ed è sufficientemente versatile da ospitare una moltitudine di conchiglie.

Il contrappeso è in grado di gestire testine da 4 a 12 grammi, ma arriva anche a 19 grammi con un contrappeso supplementare.

Lo chassis è interamente in alluminio a taglia di diamante da 10 millimetri e – ovviamente – anti-vibrazione, oltre che isolato dal motore.

Al momento del Luxman PD-151 conosciamo solo il prezzo in dollari: 3.895.