Auralic Altair G1 streamer dac

L’Auralic Altair G1 si candida immediatamente ad essere il punto di riferimento degli streamer player. Un progetto senza compromessi, al top della qualità e della versatilità.

L’Auralic Altair G1 non è un semplice aggiornamento del suo quasi omonimo di quattro anni fa, bensì un vero e proprio re-concept di quello che già era uno dei migliori streamer in circolazione.

Siamo alle prese con uno streamer, preamplificatore digitale e DAC, sia cablato e sia wireless, compatibile con i formati PCM, DSD e MQA. E anche pronto per Roon.

Design e costruzione dello streamer Auralic Altair G1

Il case in alluminio anodizzato con finitura nera opaca sfoggia ed esalta un display LCD a colori da 4 pollici, posto al centro parte del pannello frontale.

Il display ha una risoluzione di oltre 300 dpi e visualizza informazioni sullo stato operativo dell’unità: stato di riproduzione, impostazione di configurazione e navigazione nella libreria musicale.

In modalità streaming, visualizza anche l’immagine della copertina dell’album del brano riprodotto a colori, se presente.

Il display può essere oscurato o completamente spento, se lo si desidera.

La manopola argentata sul pannello frontale esalta l’eleganza generale e funge da pulsante di standby / spegnimento e anche da selettore / navigatore tra le voci di menu.

Quasi in sordina, sul lato sinistro del pannello frontale compare la presa per le cuffie, in passo standard.

La qualità costruttiva dell’Auralic Altair G1 è a dir poco eccellente.

Connessioni

I connettori di ingresso sul pannello posteriore dell’ALTAIR G1 sono ben disposti e sono costituiti da prese per due antenne Wi-Fi, una porta Ethernet, un connettore USB-A (per un disco rigido esterno o una pen drive), una USB-B (per connettervi un computer), AES/EBU e i classici Coax e Toslink.

Le uscite sono sia bilanciate e sia sbilanciate.

Non è prevista un’uscita dedicata al collegamento con un DAC esterno (e questa si rivelerà l’unica nota negativa di un progetto altrimenti perfetto).

All’interno è previsto l’alloggio per un hard disk SSD fino a 2 TB, che può essere richiesto anche pre-installato.

Auralic Altair G1 rear
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Sotto il cofano

Il cuore pulsante dell’Auralic Altair G1 è la piattaforma Tesla G2, la potente unità di calcolo principale che ha una velocità di elaborazione fino a 37.500 MIPS e 1 GB di RAM, sufficiente per gestire un’ampia varietà di formati audio con frequenze di campionamento fino a 32 bit / 384 kHz per segnali PCM o DSD512 per segnali DSD.

La piattaforma funge anche da motore di elaborazione del software dell’unità e da funzionalità DSP avanzate.

Le connessioni di rete sono garantite dai più moderni protocolli di trasmissione e relativi chip.

Osservando con attenzione l’interno dello streamer, scopriamo che fa bella mostra il chip di conversione ESS Sabre DAC 9038Q2M, di ultimissima generazione.

L’alimentatore è di tipo lineare Purer-PowerTM; troviamo anche doppi clock Femto per ridurre il jitter sui segnali di uscita (uno è per le uscite AES / EBU, coassiale e Toslink, mentre l’altra è dedicata al controller USB) e filtri selezionabili per regolare le sfumature dell’uscita audio in base alle proprie preferenze.

Attenzione: l’Auralic Altair G1 viene fornito senza telecomando, bisognerà fare affidamento solo sull’app.

Una qualità sonora raffinata

L’Auralic Altair G1 ha una qualità di riproduzione sonora superba e raffinata, un passo avanti rispetto ai già notevoli risultati del suo predecessore.

A una messa a fuoco sonora nitida, fa buona compagnia una trasparenza sonora stupefacente, ma soprattutto naturale, la più naturale possibile (al momento) in ambito digitale.

Da segnalare anche l’ottima qualità dell’amplificatore per cuffie integrato.

Conclusioni e prezzo

L’Auralic Altair G1 è un prodotto versatile che è ricco di funzionalità e svolge tutte le sue funzioni ai vertici della qualità permessa dalle tecnologie attuali.

Seppure non gigantesco, il display LCD è pratica e fa un ottimo lavoro.

Le operazioni di streaming sono veloci e affidabili e le prestazioni sonore in grado di soddisfare i palati più raffinati.

Non ultimo, non avrete bisogno di un amplificatore per cuffie separato, dato che quello integrato offre già ottime prestazioni.

Il prezzo su strada di questo streamer non è di poco conto e va sui 2.300 euro (il listino è di 2.499 euro), ma – statene certi – sarà il vostro streamer / DAC definitivo.

Caratteristiche tecniche Auralic Altair G1

  • Formati: AIFF, ALAC, APE, DIFF, DSF, FLAC, OGG, WAV, WV, AAC, MP3, MQA, WMA
  • Frequenze di campionamento: PCM: 384 kHz / 32Bit. DSD: DSD64 (2.8224 MHz), DSD128 (5.6448 MHz), DSD256 (11.2896 MHz), DSD512 (22.57892 MHz)
  • Software di controllo: app dedicata per iOS, web browser (solo per i settaggi iniziali), compatibile con Bubble UPNP e Kazoo, Roon ready.
  • Ingressi digitali: AES/EBU, Coaxial, Toslink, USB Audio
  • Input di streaming: USB drive, storage interno (opzionale), UPnP/DLNA Media Server, Tidal, Qobuz, Spotify, Internet Radio, AirPlay, Bluetooth, Songcast, RoonReady
  • Uscite: XLR (4.5Vrms at 0dBFS, output impedance 10 ohms), RCA (4.5Vrms at 0dBFS, output impedance 50 ohms)
  • Uscita cuffia: 6.35mm Headphone Jack (output impedance 5 ohms)
  • Risposta in frequenza: 20 – 20 kHz, +/- 0.1dB*
  • THD+N: < 0.0002% (XLR); < 0.0003% (RCA), 20 Hz-20 kHz at 0dBFS
  • Gamma dinamica: 124dB, 20 Hz-20 kHz, A-weighted
  • Gigabit Ethernet
  • WiFi: 802.11b/g/n/ac Tri-Band WiFi
  • Dimensioni: W x D x H: 13.4 x 12.6 x 3.2 in. (34 cm x 32 cm x 8 cm)
  • Peso: 15 lbs (6.8 kg)
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