CocktailAUDIO N15D, piccolo, dal cuore grande e col supporto al MQA

Condividi!

CocktailAUDIO N15D

Il CocktailAUDIO N15D sfodera dimensioni compatte e grande versatilità d’uso, mettendo a disposizione il supporto al DSD, MQA e ai servizi di streaming.

CocktailAUDIO è un marchio che con i suoi prodotti base ha consentito l’ingresso nella musica liquida a tantissimi appassionati, in cerca di un modo facile e senza complicazioni di avvicinarsi alla riproduzione musicale digitale.

Mano a mano i suoi apparecchi, pur conservando in catalogo un modello “semplice”, sono diventati sempre più a prova di audiofilo “duro e puro”, pur conservando la facilità d’uso che contraddistingue la filosofia di base.

E così oggi arriva il CocktailAUDIO N15D, che monta un DAC interno basato sul chip Sabre 9018K2 a 32 bit, capace di decodificare flussi DSD256PCM 24 bit e 192 kHz e DXD, senza dimenticare lo standard MQA, che sta prendendo sempre più piede e che consente streaming ad altissima qualità risparmiando sulla quantità di dati da trasmettere.

Come tutti i network player / streamer in commercio, anche in questo caso si tratta di un computer travestito da apparecchio HiFi tradizionale, solo che i “nostri” non nascondono la natura informatica del loro prodotto e rivelano senza imbarazzi la presenza di un processore Dual Core ARM Cortex A9 da 1.0GHz, accompagnato da una memoria di sistema DDR-1066 da 1 GByte e 8 GByte di memoria nand flash.

Il CocktailAUDIO N15D è di dimensioni assai compatte e (anche) per questo rinuncia al display e il tradizionale alloggio per l’hard disk interno, a piatti o SSD, accetta solo il taglio da 2,5 pollici e fino a 4 TB.

Sul frontale è presente una port USB-A 2.0 per collegare al volo pen drive e altri dispositivi, mentre sul retro, oltre al cassetto per l’alloggio dell’hard disk, ci sono 2 USB-A 3.0, 1 USB-B, porta Ethernet e uscite Coax e Toslink per l’eventuale collegamento a un DAC esterno, oltre alle uscite analogiche.

CocktailAUDIO N15D rear

Il manopolone per il controllo del volume del pannello frontale insiste (anche) su un amplificatore per cuffia.

La musica, oltre che dalle unità di memoria di massa direttamente collegate al CocktailAUDIO N15D, può essere pescata da media serve UPnP, DLNA, Media Render e Samba.

Come i più attenti di voi hanno già sospettato quando abbiamo parlato dell’assenza di display, il controllo del CocktailAUDIO N15D avviene tramite app per smartphone e tablet, iOS o Android.

Tra le connessioni possibili troviamo AirPlay e Google Cast, mentre i servizi di streaming supportati sono Tidal, Deezer, Spotify Connect, Naptser e Airable.

La silenziosità dell’apparecchio è garantita dalla totale assenza di ventole e dalla presenza di un sistema di raffreddamento passivo.

A livello di prezzo il modello N15D si pone poco al di sopra dell’entry level X12, che però monta anche un amplificatore in classe D e un display a colori; il modello uscito oggi è dedicato ad audiofili esigenti, l’X12 ha una vocazione diversa, da secondo impianto, per la camera dei ragazzi, per appassionati di primo pelo, …

 


Condividi!
,