Simple Audio, la musica liquida facile e multyroom

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Due ingegneri della Lynn si mettono in proprio con l’intento di rendere semplice la musica liquida ad alta risoluzione. Ecco le soluzioni di Simple Audio, Roomplayer I e Roomplayer II.

Lontani anni da luce da configurazioni complicate, sigle incomprensibili e furiosi mal di testa, i due primi prodotti della neonata Simple Audio, Roomplayer I e Roomplayer II, sono dedicati a chi vuol godere dei file audio ad alta risoluzione senza perdersi tra indirizzi IP, protocolli di Rete e compagnia molestante.

Il Roomplayer I ha addirittura integrato un amplificatore in classe D da 50 Watt per canale, assente invece nel Roomplayer II, in tutto e per tutto – per il resto – al fratello maggiore.

L’idea per entrambi i prodotti è tanto semplice quanto efficace: file audio, volendo anche in modalità multyroom, con un solo apparecchio. Forti della capacità di riprodurre file a 24 bit/192 Khz, i due Roomplayer supportano i formati FLAC, ALAC, AAC, MP3, WAV o AIFF, prelevati da NAS, PC o MAC, oppure tramite memorie o hard disk connessi tramite USB. Il solo formato escluso è il desueto e poco usato WMA, per il quale Microsoft continua a chiedere royalties esorbitanti.

I Roomplayer possono essere controllati da computer, oppure da dispositivi IOS (iPod/iPhone/iPad). Al momento manca il controllo per la galassia Android.

La dotazione di ingressi e porte è ampa e generosa: una porta Ethernet, una porta USB, un ingresso RCA stereo e tre uscite audio, Ottica, Coassiale e RCA stereo, oltre all’uscita per un Subwoofer. PowerLine HomePlug, invece, è il nome della tecnologia che integrano i Roomplayer per il “trasporto” della connessione Internet su rete elettrica. Una uscita cuffia e un ingresso frontale per dispositivi portatili completano un quadro davvero completo.

Produttore: SIMPLE AUDIO

Distributore: AUDIO DISTRIBUTION

 

        

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