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Hi-Fi entry level per i vinili facile da usare e senza rinunce (gli impianti hi-fi low cost di Quotidiano Audio)

Spendere poco per ascoltare i vinili, magari anche in cuffia senza fili e senza rinunciare alla qualità. Una proposta di impianto hi-fi entry level.

Spendere poco per ascoltare i vinili, magari anche in cuffia senza fili e senza rinunciare alla qualità. Una proposta di impianto hi-fi entry level.

Avete poco spazio, pochi soldi e una voglia matta di entrare nell’hi-fi dalla porta principale?

Oggi vi proponiamo un impianto davvero semplice da usare, in grado di dare grandi soddisfazioni nell’ascolto dei vinili, senza grandi rinunce e rimanendo pronti per implementazioni future.

Abbiamo pensato quindi di andare a comporre un impianto hi-fi entry level (e low budget) composto da giradischi con trasmettitore Bluetooth, amplificatore, cuffia senza fili e casse acustiche.

Cominciamo subito.

Giradischi con trasmettitore Bluetooth Sony PS-LX310BT

Sony PS-LX310BT

Il giradischi con trasmettitore Bluetooth Sony PS-LX310BT è davvero semplice da usare.

Ha la trasmissione a cinghia e una volta sistemata nel piatto… è tutto pronto per essere usato, ascoltato e goduto.

Niente settaggi del peso, niente regolazioni del braccio. Niente di niente. Solo il piacere dell’ascolto, grazio allo stadio phono incluso e a un regolatore del guadagno a 3 step.

Inoltre, grazie al trasmettitore Bluetooth si potrà ascoltare la musica facilmente con una cuffia senza fili (senza quindi passare dall’amplificatore).

Non si tratta quindi di un giradischi per gli amanti duri e puri e di lungo corso del vinile, ma per chi si avvicina per la prima volta all’ascolto analogico e non vuole complicazioni di alcun tipo, anche e soprattutto grazie al suo funzionamento automatico.

Il rapporto qualità / prezzo è davvero eccezionale e per il budget richiesto la costruzione è davvero lodevole, mentre per la qualità d’ascolto… difficile pretendere di più se non raddoppiando il prezzo.

Amplificatore integrato con DAC Onkyo A-9010

Onkyo A-9010

Dell’amplificatore integrato con DAC Onkyo A-9010 ci siamo già occupati diffusamente qui.

Ha un design tipicamente anni ’80 e (vivaddio!) anche i controlli di tono e il tasto loudness.

I suoi 5 ingressi linea e i 2 ingressi digitali lo rendono a prova di futuro, i 44 watt per canale a 8 Ω lo fanno stare bene in qualsiasi ambiente domestico e la qualità di riproduzione è tale da far pensare di trovarsi davanti a un amplificatore da almeno tre volte il costo che invece viene richiesto per averlo in casa. Davvero un best-buy.

Casse acustiche da scaffale Dali Spektor 1

Dali Spektor 1

Delle casse acustiche Dali Spektor 1 ci siamo occupati approfonditamente qui.

Sono diffusori a due vie con bass reflex posteriore posteriore, ma reclamano il minimo sindacale di distanza dalla parete di fondo.

Date le loro dimensioni lillipuziane non fanno certo miracoli in gamma bassa, ma hanno un suono squisitamente lineare, un’ottima correttezza timbrica e alla bisogna sono in grado di digrignare i denti per farsi valore di un’autorevolezza a prima vista insospettabile.

Cuffie Bluetooth Sennheiser HD 4.40 BT

Sennheiser HD 4.40

Le cuffie senza fili Sennheiser HD 4.40 usano una connessione Bluetooth 4.0 e rendono il paring davvero semplice grazie all’adozione della tecnologia NFC.

Leggere, comode, con 25 ore di autonomia sono lontane mille miglia da pecionate (vendute a prezzi stracciati) che attirano come sirene l’incauto appassionato. Queste, seppure non HiEnd, sono cuffie davvero hi-fi!

Ci consentiranno di ascoltare la musica dal nostro giradischi Sony senza passare dall’amplificatore, senza disturbare i vicini, e sono pronte per essere usate in mobilità, magari con lo smartphone (sono anche dotate di microfono per rispondere ad eventuali telefonate in arrivo).

Conclusioni

Abbiamo provato a costruire un impianto hi-fi per i vinili, cercando di ottenere un buon suono, spendere il meno possibile e – allo stesso tempo – di avere la versatilità necessaria per continuare ad implementarlo.

Ci siamo presi la briga di aggiungervi una cuffia senza fili e… nonostante tutto… il nostro budget si assesta sui 750 euro (circa), cifra ben lontana da uno smartphone top di gamma. Come spesso ripetiamo su queste pagine… ascoltare bene la musica non è mai costato così poco.

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